Wednesday 17th July 2019,
Portami a teatro

Sul tetto del Litta con Antonio Syxty

Incontro Antonio Syxty sul tetto del Litta. Un posto insolito per un’intervista. Ma il co-direttore artistico del teatro di corso Magenza ha uno studio proprio sopra la volta della bellissima Sala Grande dove c’è il lampadario. Chi lo avrebbe mai immaginato? Neppure io che ho una fantasia sfrenata. Il teatro è davvero un luogo magico e misterioso. Dietro le quinte, e pure sopra, esistono mondi da scoprire. Come lo studio di Antonio Syxty. Un nido d’artista. Una soffitta al riparo da tutti. Ma perchè sono venuta fin quassu’? Per parlarvi di The BellaVita, la mostra personale di Antonio Syxty che si inaugura domani allo Spazio Oberdan. Che voi non potete perdere. Non mi avrete fatto arrivare fino a qui per niente? Intorno a me ci sono opere imballate, altre ancora appese ai muri o sdraiate su tavoli tra pennelli e colori. La prima sulla quale poso gli occhi è una carta di credito ingrandita ben 9 volte  (il sogno di ogni donna!) con un’immagine di Banksy, re della street art londinese, ispirata a Pulp Fiction. E poi trittici che mi guardano e si trasformano in rebus: uno squalo, un kalashnikov e uno scaldino. E ancora un antidepressivo, un gomitolo di lana e un imbuto. Per finire una falce, un martello e una lampada a olio. E poi dettagli ingranditi di carte di credito, numeri seriali con robuste pennellate rosse. Sangue forse?

“Questa mostra nasce da un discorso sul denaro inteso come vettore che scatena emozioni e comportamenti” –  spiega Syxty. “Ho ripreso l’argomento dell’arte a cui mi sono dedicato prima di fare teatro. Sono passato dall’indagine di identità e comportamento alterato che è il teatro a  quello d’identità e economia che è il tema di questa mostra”. Scopro così che The Bella Vita è un grande catalogo di azioni economiche in cui appaiono opere realizzate fra il 2013 e il 2014, appartenenti a un più ampio progetto artistico iniziato nel 2007 e denominato Money Transfer. “Ogni nostro gesto  – continua Syxty – puo’ essere economico o antieconomico perchè l’Economia ha fatto una grossa intrusione nella nostra vita soprattutto da quando il denaro è diventato virtuale.  I suoi simboli, le sue metafore e le sue relazioni hanno finito col renderci irriconoscibili perfino a noi stessi”. Mentre Syxty mi parla mi sento un codice a barre. Proprio così. E voi non pensate di essere migliori, vi siete visti allo specchio? Avete notato che faccia da Iban vi è venuta?  La verità e che oggi non è facile supportarsi magneticamente. Ma quando siamo diventati così ? Come  ci siamo trasformati in insopportabili sequenze numeriche?

Per scoprirlo venite allo spazio Oberdan a vedere The Bella Vita vol.1. Vi aspetto con Antonio Syxty.

DA VEDERE

THE BELLA VITA vol.1

carte di credito, destino e identità

nella ricerca artistica di Antonio Syxty

mostra a cura di Paolo Sciortino

promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura

Foyer Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano

dal 18 aprile al 2 maggio 2014

orari martedì-domenica 10-22, lunedì 10-19

ingresso libero

inaugurazione giovedì 17 aprile, ore 18

 

foto Gianni Congiu

Syxty03v

 

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