Sunday 26th May 2019,
Portami a teatro

Actress in a coma

Clizia Gurrado 10 gennaio 2014 stage Nessun commento su Actress in a coma

Torna Sara Bertelà con Una specie di Alaska di Harold Pinter al Teatro Binario 7 di Monza. Se non avete avuto ancora l’occasione di vedere questo spettacolo approfittate di questo week end e non prendere altri impegni.  Una specie di Alaska non si puo’ perdere. Per diversi motivi. Primo fra tutti per il fatto che potrete rivedere di nuovo insieme Sara Bertelà (vincitrice del premio LE MASCHERE DEL TEATRO ITALIANO 2013) e Nicola Pannelli, i favolosi A e B che avete già applaudito qualche mese fa in EXIT di Fausto Paravidino.

Gli altri motivi sono i seguenti:

– perché è una storia vera

– lo spettacolo è emozionante

– conoscerete Orietta Notari

– vi farà ricordare Risvegli di Oliver Sakcs e scoprirete che il testo è di Harold Pinter

– perché andare a teatro fa bene alla salute e tiene sveglio il vostro cervello (e col tempo i vostri  neuroni vi ringrazieranno!)

Sara Bertelà è magnifica nei panni di Deborah, un ruolo toccante e freddo proprio come l’Alaska del titolo. La protagonista però, non è mai stata in quelle terre lontane, perché è rimasta dai 15 ai 44 anni immobile in un letto, in stato di coma. Ma attenzione. Nonostante  la drammaticità del racconto Sara Bertelà sembra uscita da una fiaba. E ci appare come una principessa senza età, una piccola fata smarrita nel tempo, colpita da un incantesimo e risvegliata da un prodigio.

L’attrice riesce a togliere l’età al suo personaggio con grande naturalezza. Tanto è vero che vi domanderete se quella che vedete è una ragazzina ancora in erba o una donna ormai adulta (insomma da sempre il dilemma di noi quarantenni!!). Mi chiedo come ci sia riuscita e come risposta mi dico che questa è la magia che ogni vero attore porta dentro di sè.

Nicola Pannelli è il dottor Hornby che ha seguito Deborah in ogni suo respiro. Al suo fianco troviamo la sorella Pauline (Orietta Notari) che non ha mai smesso di credere in un miracolo.

In scena tutto sembra essersi fermato, a cominciare dal look del medico in perfetto stile anni Settanta. Solo una cosa non si è spenta: la speranza.

La stessa che ci portiamo a casa noi spettatori, augurandoci di vedere sempre attori così ispirati e affiatati.

 

DA NON PERDERE

 

UNA SPECIE DI ALASKA

di Harold Pinter

 

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