Sunday 17th February 2019,
Portami a teatro

Il lunedì comincia con la K

Abbiamo trascorso un week-end molto musicale in compagnia degli European Opera Days  (le giornate dedicate interamente all’opera), con il collegamento in streaming con il Teatro Real di Madrid per La Traviata di McVicar e l’inaugurazione dell’ Opera Digital Project, una piattaforma in sei lingue per trasmettere online spettacoli e concerti live che comprende anche un grande archivio operistico con immagini, video e testi. Abbiamo visto anche la Cenerentola per bambini di Rossini, c’è stato il recital di Renè Pape al Teatro alla  Scala. Insomma, niente male. Ma attenzione: la settimana appena iniziata continuerà in questa direzione. Si comincia subito questo lunedì con il gala dedicato al flautista irlandese, e perdipiù baronetto,  Sir James Galway, che arriverà al Conservatorio di  Milano con Lady Jeanne, compagna di vita e di palcoscenico, flautista “squisita” come direbbe Wolfgang Amadeus. Insieme ci suoneranno Mozart, Beethoven e Haydn. Il concerto si aprirà con la K 285 in re maggiore per flauto, violino, viola e violoncello, celebre per “l’Adagio dolcemente melanconico, forse il più bel ‘solo’ accompagnato che sia mai stato scritto per flauto”– come scrive Einstein, studioso del grande Trazom.

Sempre oggi Maurizio Pollini sarà alla Scala per suonarci Schumann e Chopin, partendo dall’Arabeske fino alle Polonaise. Martedì invece Placido Domingo canterà Rigoletto per le strade di Mantova seguito dallo sguardo di Marco Bellocchio (in esclusiva al Teatro Rosetum, ore 19 ). Martedì tornerà anche la Turandot che ha inaugurato Expo mentre mercoledì 13  la Verdi Barocca diretta da Ruben  Jais ci  presenterà due suite di Jean Baptiste Lully. Venerdì 15 ci aspetta un altro grande appuntamento con  la lirica al Teatro Rosetum di via Pisanello 1: il maestro Marco Beretta suonerà Carmen di Bizet al pianoforte accompagnando il soprano Elena Serra e un gruppo di giovani studenti dell’Accademia Adads di Milano. Da non perdere.

Tornando alla K 285 che stasera aprirà l’appuntamento musicale con Sir James e Lady Jeanne: Mozart la scrisse a Mannheim nel 1777, a 21 anni,  su commissione di un  ricco olandese, musicista dilettante, tale De Jean. Fece fatica a comporla – Mozart si sentiva “anchilosato” quando doveva pensare a qualcosa per flauto – e ebbe anche difficoltà a farsi pagare dal suo committente. Nonostante questi problemi  Einstein ci ricorda che  “nessuno potrebbe mai immaginare che il quartetto non sia stato composto con amore”.

Ma ecco dalle parole di Mozart stesso alla madre qualche cenno ai quartetti  K 285 e ai successivi  K285a e K285b, scritti a distanza di pochi mesi.

“Signora mamma! Mi piace la panna!

Sia lode al cielo, sia lode a tutti i santi

non siamo malati e stiamo bene tutti quanti.

Ce ne andiamo in giro per il mondo

ma in tasca non abbiamo più un soldo.

(..) Il signor Wendling sarà tutto furente

perchè io non ho scritto quasi niente.

Ma appena passo il ponte sopra il Reno

me ne ritorno indietro in un baleno

e scrivo i miei Quartetti per benino

così non potrà darmi del cretino….”

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Da non perdere

Galà in onore del flautista Sir JAMES GALWAY

Lunedì 11 maggio

ore 21.00
Sala Verdi
Conservatorio di Milano
Via Conservatorio,12

Flautista
Sir JAMES GALWAY
Flautista
Lady JEANNE GALWAY
e
THE GALWAY CHAMBER PLAYERS

programma:

W. A. MOZART
Quartetto in re maggioreK.285 – (flauto, violino, viola, cello)
L.V. BEETHOVEN
Serenata in re maggore-  Op. 25 – (flauto, violino, viola)
F.J.HAYDN
London Trio No. 1 in do maggiore,
Hob. IV:1 ( flauti e cello con Lady Galway)
W. A. MOZART
Quartetto  K.285b ( flauto, violino viola, cello)

Intero € 30,00
Ridotto € 25,00

 

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