Thursday 25th April 2019,
Portami a teatro

Soggettività e oggettività a teatro

Io non sono come voi. E voi non siete come Mino Manni e Alberto Oliva che portano in scena il loro nuovo spettacolo che si intitola Shylock – Io non sono come voi, tratto da William Shakespeare. Dove? Al Litta. Il più bel teatro di Milano. Dal punto di vista architettonico? Certo. E da quello della programmazione degli spettacoli? Anche da quello, naturalmente, e già che ci sono confesso, ho un debole per le regie di Syxty (ciao Antonio) e ho visto cose molto interessanti tipo il Boccascena Cafè. Come dite?  Non è uno spettacolo teatrale? Comunque sia la programmazione è soggettiva, ne parlavo proprio ieri sera a cena con Giovanni, Boris Dimitrovic e Sonja. Anche se “la soggettività è oggettiva”. “Ma non negli schemi percettivi razionali”. “Anche se la percezione è irrazionale e implica imminenza”. “Ma il giudizio di ogni sistema o relazione prioritaria dei fenomeni esiste in ogni contraddizione razionale o metafisica o almeno epistemologica…”. Sapete cosa vi dico? Dobbiamo credere nel teatro.

E ora andiamo tutti a vedere Shylock – “Io non sono come voi”. Sull’argomento della soggettività e oggettività torneremo presto, promesso.

Note di regia:

Dopo avere messo in scena nel 2012 una nostra personale versione de Il mercante di Venezia di Shakespeare, abbiamo deciso di approfondire l’indagine sul personaggio dell’ebreo con questo monologo.Vogliamo sperimentare un rapporto diretto – intenso e conflittuale – con il pubblico, per dare un’impronta definitiva a un’opera che ci sta molto a cuore, facendo penetrare lo spettatore nei meandri dell’ambiguità umana, in quella terra di nessuno in cui non è più possibile dare giudizi per difendersi e autoassolversi.Shylock siamo noi, messi di fronte alle domande che abbiamo paura di porci. Prima o poi capita, quando si diventa adulti e arriva il tempo dei dubbi e dell’angoscia, in bilico sull’orlo del precipizio. E tutto diventa ancora più difficile, quando si ha la sensazione che Dio nasconda il volto. E si può, sotto un cielo vuoto, cercare ancora un mondo sensato e buono? Non c’è commiserazione in Shylock, non c’è rimpianto, non c’è delusione, ma piuttosto orgoglio, fierezza, fede per un Dio a cui parla direttamente, un Dio che rende conto di ciò che ha promesso. Sulla strada che porta al Dio unico, c’è una stazione senza Dio, la stazione dell’Abbandono, in cui il viaggio rallenta e il viaggiatore deve fare le sue scelte. È l’eterna domanda di Giobbe, ma è anche la lotta di Giacobbe con il Dio che ha nascosto il suo volto nella notte del male. Alberto Oliva

 

Manifatture Teatrali Milanesi presenta la prima compagnia ospite per questa COSTELLAZIONE 15-16: I Demoni. Proseguendo il loro percorso di rilettura dei testi classici, I Demoni focalizzano l’attenzione ora su Shakespeare. Shylock – “Io non sono come voi” rappresenta il primo capitolo di una trilogia dedicata al potere e al suo abuso, pubblico e privato. Partendo dagli scritti del Bardo inglese, Alberto Oliva e Mino Manni utilizzano una drammaturgia originale, contaminata da suggestioni e fonti contemporanee, per scandagliare l’animo umano attraverso adattamenti che stringono il fuoco su alcuni personaggi.

La compagnia I Demoni nasce nel settembre 2011 per volere del giovane regista Alberto Oliva e dell’attore Mino Manni, già collaboratori con lo spettacolo Garibaldi, amore mio dal testo di Maurizio Micheli, prodotto nel 2010 dal Teatro Giacosa di Ivrea diretto da Paolo Bosisio. Nel triennio 2011-2014 la compagnia ha avuto una residenza stabile al Teatro Libero di Milano dove ha sviluppato il PROGETTO DOSTOEVSKIJ, comprendente gli spettacoli Notti bianche (2011), La confessione dal capitolo censurato dei Demoni (2011/2012) e Ivan e il diavolo dai Fratelli Karamazov (2013). Il Teatro Out Off ha coprodotto lo spettacolo Il giocatore nel 2014 a conclusione del percorso su Dostoevskij. Nel 2015 la compagnia ha prodotto lo spettacolo Mozart e Salieri con il sostegno di Next-Regione Lombardia e del Teatro Out Off.

Alberto Oliva, classe ‘84, si laurea in Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano, si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2009, realizza diversi spettacoli da regista, fra cui Il venditore di sigari (Teatro Litta, Milano), Le Baccanti di Euripide (Teatro Astra, Torino), La danza della morte e Il Padre di Strindberg (Teatro Out Off, Milano), Il Ventaglio di Goldoni, Il Mercante di Venezia di Shakespeare ed Enrico IV di Pirandello (prodotti dal Contato del Canavese di Ivrea). Tiene laboratori per allievi attori e nelle scuole superiori. Nel 2012 vince il Premio Internazionale Luigi Pirandello.

Mino Manni, classe ‘69, si laurea in Lettere all’Università degli Studi di Milano, si diploma alla “Bottega Teatrale” di Vittorio Gassman nel 1991, lavora con alcuni grandi registi del panorama teatrale italiano, fra cui Massimo Castri, Giancarlo Cobelli, Cesare Lievi, Glauco Mauri, Antonio Calenda, Armando Pugliese, JérômeSavary, Marco Bellocchio, Luca De Fusco. È protagonista del film Casomai di Alessandro D’Altri, partecipa a Il Grande Sogno di Michele Placido e ha lavorato con Dario Argento in Non ho sonno.

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DA NON PERDERE

TEATRO LITTA – 23 ottobre/ 1 novembre. PRIMA NAZIONALE

SHYLOCK – IO NON SONO COME VOI

tratto da William Shakespeare – di Alberto Oliva e Mino Manni – regia Alberto Oliva – con Mino Manni

assistente regia Serena Piazza – costumi Marco Ferrara – luci Alessandro Tinelli – video Leonardo Rinella

Sala La Cavallerizza – da martedì a sabato ore 21:00 – domenica 17:00 – lunedì riposo – Durata: 1 ora –

Biglietti: intero 14€, ridotti 10€ – Abbonamenti: MTM

Abbonamenti e convenzioni –  www.mtmteatro.it

BIGLIETTERIA UNICA

Corso Magenta 24, Milano

02 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it

Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30

 

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