Sunday 17th February 2019,
Portami a teatro

Sogno di un commesso viaggiatore (inside my head)

Stanotte ho fatto un sogno. Andavo a teatro a rivedere Morte di un commesso viaggiatore (inside his head) – all’Elfo Puccini – che avevo già visto la scorsa stagione (avevo assistito perfino alle prove, pensate!).

Nel sogno, la città in cui mi trovavo era tappezzata di manifesti in cui si invitata la gente ad andare a vedere il capolavoro di Elio De Capitani  (notate, non era più del suo autore, di Arthur Miller intendo…).

I fratelli Loman, Biff e Happy, proprio all’inizio dello spettacolo, giocavano nudi a football americano. Poi si infilavano insieme sotto la doccia.

Ad un certo punto compariva Elio De Capitani, sdraiato su un letto in una stanza d’albergo con una giovane donna: chiacchieravano, lei rideva, si girava e rigirava tra le lenzuola,  lui  le toglieva le mutandine. Così, davanti a tutti. De Capitani stava lì, con la faccia dove prima c’erano le mutandine. Di lì a poco la fanciulla completava la sua interpretazione correndo per il palcoscenico e svelando anche il lato B.  Come dite? Non è un sogno? Avete visto questa scena, la stessa che vi ho raccontato, a teatro? In Sala Shakespeare?

 

Nella foto una scena del film Morte di un commesso viaggiatore con Dustin Hoffman nel ruolo di Willy Loman.

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